ANNO 16 n° 99
Est moda in rebus, Signori e signore, John Galliano è tornato
>>>>> di Mr. Alpha <<<<<
08/10/2014 - 02:00

di Mr. Alpha

VITERBO - Ladies and Gentlemen, he's back. Signore e signori, lui è tornato. Dopo quattro anni dallo scandalo ''parigino'' John Galliano torna in pista e torna a fare quello che meglio gli riesce: moda.

Lo avevamo lasciato ubriaco, antisemita, con i capelli lunghi e i baffi da sparviero. Oggi lo ritroviamo pettinato, con il viso pulito ed un perfetto abito sartoriale per un un look a metà strada tra il Kevin Spacey di ''House of Cards'' e un dandy inglese.

La rinascita dello stilista passa da un'intuizione di Renzo Rosso che, in qualità di presidente della holding Otb, ha pensato di affidare la direzione creativa di Maison Martin Margiela proprio a Galliano. La sfida rappresenta un rischio enorme vista l'importanza dell'incarico e la stravaganza del designer inglese.

Nel febbraio del 2011, nel punto più alto della propria carriera, Galliano fu licenziato dalla casa di moda Dior in seguito ad una ''notte brava'' in cui lo stilista fu filmato mentre, ubriaco, rivolgeva insulti antisemiti ad un coppia di turisti all'interno di un bar di Parigi. Lo scandalo fu di così ampia portata che per mesi il patinato mondo del fashion business non parlò di altro.

Dopo quattro anni nel dimenticatoio, il designer è pronto a dirigere una nuova orchestra nel ''gran teatro'' della moda internazionale. ''John è il simbolo dell'anticonformismo, il suo stile visionario rappresenta l'essenza della moda stessa - racconta Renzo Rosso - il suo talento cristallino si sposa fortemente con la storia di Maison Martin Margiela, un marchio che ha fatto dell'innovazione il proprio credo assoluto''.

L'equazione sembra perfetta. Sembra. Resta solo da scoprire come la personalità al limite dell'eccesso di una figura come quella di Galliano possa sposarsi con il rigore e l'idea di moda concettuale dell'azienda belga. Il marchio fondato da Martin Margiela, uno dei massimi esponenti della ''scuola d'Anversa'', per anni si è distinto nel glitterato mondo delle sfilate a colpi di mistero, anonimato e uno stile con molti contenuti e poca immagine. L'esatto contrario di quanto fatto da Galliano per Dior.

Riusciranno i nostri eroi a vivere, anzi convivere, felici e contenti? Ai posteri l'ardua sentenza. Per poter vedere il frutto di questa nuova unione non sarà necessario aspettare molto: secondo i bene informati basterà aspettare il prossimo gennaio quando a Parigi (e dove sennò?) andrà in scena la settimana della Haute Couture. Nel cuore della ''Ville lumière'', dove tutto è finito, tutto riprenderà vita.

Chiamatele coincidenze. Oppure destino.





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